Pratiche per demolizione auto

Nel momento in cui si decide di demolire un veicolo, occorre consegnarlo presso un centro di raccolta autorizzato, come SOS Car Marino oppure, nel caso in cui il mezzo viene dato nell’ambito di una transazione per acquistarne uno nuovo, al concessionario o alla succursale della casa di produzione. Una volta ricevuto il veicolo in consegna, chi gestisce il punto raccolta ha l’obbligo di provvedere entro trenta giorni consecutivi dalla consegna del veicolo alla cancellazione di questo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), presentando un’apposita richiesta denominata di “cessazione della circolazione per demolizione”. Se il veicolo oggetto della demolizione iscritto al PRA è gravato da un provvedimento di fermo amministrativo, prima di procedere alla demolizione è necessario cancellare questo fermo amministrativo, pagando le somme dovute al concessionario dei tributi. Tutte le persone che risiedono a Milano, Monza Brianza e relative province possono rivolgersi con fiducia a SOS Car Marino per fare demolire il proprio mezzo di trasporto. Una buona pratica, prima di effettuare la richiesta di demolizione è quella di richiedere una visura, indicando il numero di targa della vettura, all’Unità territoriale ACI, Pubblico Registro Automobilistico oppure tramite il servizio di visure online, in modo da essere certi che sul veicolo non gravino fermi amministrativi.

Insieme al veicolo, occorre consegnare al centro di raccolta autorizzato anche le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà cartaceo, altrimenti detto “foglio complementare”. Se qualcuno di questi elementi dovesse mancare, è comunque possibile consegnare la denuncia relativa oppure la dichiarazione sostitutiva di resa denuncia presentata agli organi di pubblica sicurezza dal canto suo, quando riceve un veicolo da demolire, il centro di raccolta o il concessionario della casa costruttrice è tenuto a rilasciare al proprietario del mezzo un “certificato di rottamazione” da cui devono emergere una serie di dati:

  • nome e cognome del proprietario
  • indirizzo del proprietario
  • numero di registrazione e firma del titolare dell’impresa che rilascia il certificato
  • autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa
  • data e ora del rilascio del certificato e data e ora della presa in carico del veicolo
  • impegno a procedere con la richiesta di cancellazione dal PRA
  • elementi di identificazione del veicolo, marca, classe, targa, modello e numero di telaio
  • dati personali e firma del soggetto che esegue la consegna del veicolo: se è una persona diversa dal proprietario, ci vogliono anche i dati di quest’ultimo

È un certificato che solleva da tutte le responsabilità civili, penali e amministrative il proprietario del veicolo, con l’esclusione dei fini tributari, per i quali bisogna fare riferimento a quanto stabilito dalle normative regionali. Dopo che il PRA ha proceduto alla radiazione del veicolo, cessa anche l’obbligo di pagare la tassa automobilistica.

Rivolgersi a un centro di raccolta serio e autorizzato, che compia tutti i passi giusti e necessari, è dunque di fondamentale importanza. Il proprietario del mezzo deve esigere che chi ritira il veicolo per la demolizione rilasci il certificato di rottamazione, un documento che bisogna conservare con cura per non incorrere in costose sanzioni nel caso di verifiche e accertamenti fiscali futuri.